Il Consorzio Olivicolo Macine del Trasimeno.

Continuità del biologico dalla coltivazione al consumo.

Consorzio di produzione dell’olio extra-vergine d’oliva biologico certificato

Il Consorzio nasce come consorzio di produzione dell’olio extravergine d’oliva, grazie all’iniziativa dei due titolari di due aziende agricole, Il Monte e Le Balze, entrambe dedite da più di 25 anni alla coltivazione biologica delle olive nell’area collinare circostante il Lago Trasimeno, in Umbria.

Le due aziende, entrambe certificate per la coltivazione biologica delle olive da Bioagricert, sono state più di una volta premiate per la qualità dell’olio prodotto:

Il Consorzio Olivicolo Macine del Trasimeno ha in carico gli impianti di produzione e stoccaggio dell’olio extravergine d’oliva biologico prodotto dalle due aziende. Gli impianti di produzione sono certificati Bioagricert, assicurando così la continuità del biologico, dalla produzione al consumo.

Impianti gestiti dal Consorzio Olivicolo Macine del Trasimeno.

I nostri impianti sono certificati da Bioagricert per la produzione, lo stoccaggio e l’imbottigliamento dell’olio extra-vergine d’oliva biologico.

  • Frantoio tradizionale con macine in pietra.

    Spremitura a freddo, macine in granito e presse a fiescoli, come nel passato, ma con la moderna attenzione per preservare tutte le qualità organolettiche dell’olio etravergine d’oliva.

    Il Mulino

    Gli impianti del frantoio si trovano all’interno di un casale d’epoca ristrutturato, su una collina che sovrasta la campagna umbra e la valle del Lago Trasimeno, fra Paciano e Città della Pieve (Perugia).
    Fedele ad una filosofia di lavorazione tradizionale delle olive, gli impianti sono come quelli di una volta, ma con attrezzature moderne che li rendono compatibili sia con i requisiti di qualità della produzione biologica, sia con gli attuali requisiti di igiene e sicurezza: macina a molazze (in pietra), pesa automatica (per la pesatura delle olive), defogliatore, vasca lavaggio, gramolatrice (per il mescolamento della pasta oleosa), presse a fiescoli (dischi circolari doppi, fatti di corda) e separatore.
    La lavorazione avviene a temperatura ambiente e la produzione è di circa 5 quintali al giorno.

  • Deposito e stoccaggio dell’olio in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata

    L’olio d’oliva è sensibile alla luce e agli sbalzi di temperatura e, per assicurare una perfetta conservazione fino all’imbottigliamento, lo conserviamo in ambienti controllati per favorire il naturale processo di decantazione..

    L’olio non viene filtrato ma messo a decantare in contenitori di acciaio inox, ad una temperatura minima di 16 gradi, fino all’imbottigliamento, che avviene generalmente in primavera.

  • Impianto per l’imbottigliamento

    A marzo- aprile, quando il processo di decantazione è completo l’olio viene tutto imbottigliato e conservato a temperatura controllata. L’olio riposa lontano da luce e calore, suoi acerrimi nemici, fino alla spedizione.

  • Impianto smaltimento acque reflue (per la rimozione di sostanze inquinanti) con fitodepurazione.

    Anche lo smaltimento dei rifiuti di lavorazione viene fatto nel rispetto dell’ambiente, chiudendo un ciclo virtuoso di qualità e sostenibilità.